Wall Street si sposta in Cina

Mercati e Indici Finanziari / Wall Street Journal / 07 Ottobre 2020


L’aumento della tensione commerciale e politica ha spinto Washington e Pechino a ridurre i contatti tra i due paesi nel settore della tecnologia e del commercio.

Tuttavia, molte società finanziarie americane, tra cui JPMorgan e Goldman Sachs, stanno raddoppiando gli investimenti in Cina e aumentando il numero di dipendenti presso le sedi asiatiche. Il settore finanziario americano si sta espandendo in Cina perché il settore finanziario cinese è più aperto che mai al business internazionale.

Dall’ingresso della Cina nel WTO nel 2001, il paese ha acquisito sempre più rilevanza a livello globale, diventando un playe strategico per molte imprese finanziarie. Nonostante l’aumento degli investimenti, le aziende devono rispettare una serie di norme ferree per operare in Asia.

All’interno della Cina si stanno scontrando le imprese nazionali, spesso sostenute dal governo centrale cinese, con quelle straniere che stanno incrementando la loro presenza nel mercato interno. I rischi derivanti dall’ingresso di molte compagnie straniere nel mercato cinese hanno spinto il governo centrale ad elaborare una “lista nera” delle compagnie straniere che avranno in Cina azione ridotta.